Calatrava: a Venezia il ponte della discordia

Interessante davvero l’articolo di Architettura e Design circa il quarto ponte sul Canal Grande firmato Santiago Calatrava a Venezia.

Criticato per la mancata attenzione progettuale verso l’utenza con difficoltà motorie, al progetto del ponte di cristallo è stato affiancato quello di una particolare “ascensore” per risolvere la grossa falla progettuale dell’architetto spagnolo: un’ovovia nascosta ai piedi del ponte all’interno di una botola che, aperta a richiesta, lascia salire la cabina che accoglie al suo interno la persona disabile.

La botola viene quindi sollevata da un braccio e agganciata ad un carrello scorrevole sistemato nella parte esterna del ponte. Concluso l’attraversamento, le operazioni si ripetono partendo dall’altra sponda per consentire il percorso al contrario.

Voi cosa ne pensate?


2 Commenti

  1. giobi

    Scritto il 08.10.2008 alle 11:34 

    1

    tanto di cappello per la soluzione, vorrei vederla

  2. Vilma Torselli

    Scritto il 29.10.2008 alle 15:18 

    2

    Clamorosa toppa, speriamo non peggio del buco, comunque imperdonabile sia per il progettista che per chi ha approvato il progetto. Eterna vergogna!


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