mercoledì 02.01.2008
Grandi artisti del 2007
Milano, 31 dicembre – Il noto architetto e designer Ettore Sottsass e’ morto nella sua casa a Milano per uno scompenso cardiaco in seguito a un’influenza. Aveva compiuto 90 anni il 14 settembre scorso.
Una vita nel segno della cultura. Nato a Innsbruck il 14 settembre 1917, Ettore Sottsass, dopo essersi laureato in architettura al politecnico di Torino nel 1939, inizia la sua attività a Milano nel 1947, sede del suo primo studio di design, che sarà il campo nel quale opererà, quasi esclusivamente, dal 1958, contribuendo alla fama internazionale dell’Italian style.
Proprio in quell’anno inizia la sua collaborazione con la Olivetti, che durerà circa 30 anni e per la quale progetterà diversi oggetti tra cui la calcolatrice Logos 27 (1963), le macchine da scrivere Praxis 48 (1964), la celeberrima Valentina (con Perry King) e il sistema per ufficio Synthesis (1973). Il progetto più importante è stato il computer Mainframe Elea 9003 (1959), grazie al quale vinse il Compasso D’Oro nel 1959.
Nel 1981 fonda il gruppo Memphis assieme a Hans Hollein, Arata Isozaki, Andrea Branzi, Michele de Lucchi ed altri nomi internazionali. Artista dai vari interessi, figlio d’arte, contamina la formazione accademica di architetto con esperienze dirette nel campo delle arti visive conoscendo e stringendo amicizie con artisti come Luigi Spazzapan, oltre da aprire collaborazioni con giovani che diverranno loro stessi, nomi importanti, da Aldo Cibic a James Irvine o Matteo Thun.
Tokio, 12 ottobre – uno dei piu’ illustri rappresentati dell’architettura giapponese contemporanea, e’ morto, in un ospedale di Tokyo, all’eta’ di 73 anni.
Considerato uno dei piu’ brillanti discepoli di Kenzo Tange, Kurokawa e’ noto come architetto-filosofo: ha ridisegnato le linee di case, palazzi e citta’, guadagnandosi fama di interprete delle nuove correnti bio-architettoniche. L’architetto giapponese era noto anche in Italia: nel 1974 predispose il piano intercomunale di Vasto-San Salvo, in provincia di Chieti, dove per quattro anni ottenne anche il titolo di vicesindaco onorario.
Capo carismatico del gruppo di urbanisti giapponesi detti ”metabolisti”, tra le opere maggiori di Kurokawa figurano l’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur, la Sony Tower di Osaka, la Tour Pacific della Defense di Parigi e il Victoria Center di Melbouene.
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Milano 17 giugno – All’ospedale San Raffaele muore stilista Gianfranco Ferré. Il medico ha constatato il decesso dell’architetto per gli esiti di una emorragia cerebrale.Ferré aveva 63 anni.
Gianfranco Ferré era nato a Legnano il 15 agosto 1944 e nel 1969 si era laureato in architettura al Politecnico di Milano. Ma era attratto da design e moda e aveva cominciato proprio durante gli anni dell’università a creare collane, bracciali, spille e cinture.
Nel 1974 comincia con l’avventura pret a porter femminile e la fondazione della società che porta il suo nome, il lancio dell’abbigliamento maschile e la creazione di una gamma articolata di accessori.
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Bologna, 5 Aprile – L’industriale dei designer, padre dell’Italian Style applicato al design, e’ morto all’ospedale Sant’Orsola a Bologna.
È il fondatore della omonima ditta «Gavina» e della Flos che hanno prodotto pezzi storici del design italian coinvolgendo i migliori designer del tempo.
Era nato a Bologna nel 1922, dove nel 1948 aveva aperto un piccolo negozio-laboratorio, producendo e vendendo direttamente sedute poltrone moderne, disegnate da progettisti locali. Dopo la produzione nel 1950 della Tripolina, viene messo in contatto da Lucio Fontana con De Carli, Mollino, Pier Giacomo Castiglioni. Soprattutto con quest’ultimo stringe un rapporto professionale intenso per tutti gli anni Cinquanta e Sessanta
Nel 1960 fonda la Gavina spa, di cui è amministratore delegato, e ne affida la presidenza a Carlo Scarpa. Fonda negli stessi anni la Flos, destinata a completare con lampade di qualità la produzione di arredamento che ormai contraddistingue il design italiano. Entrambe le aziende diventano punti di riferimento per molte imprese del settore.
Mantiene sempre stretti rapporti con il mondo dell’arte, collaborando con Lucio Fontana alla realizzazione dei Teatrini e organizzando con regolarità mostre d’arte dedicate ai maestri del Novecento. Nel 1967 costituisce il Centro Duchamp, associazione non-profit destinata a finanziare progetti di artisti.
Dopo aver fondato nel 1968 un’altra società. La Simon International, dà vita ai progetti Ultrarazionale, Ultramobile, Metamobile e Paradiso Terrestre , destinati a superare il linguaggio razionalista nel design e a sperimentare nuovi modi di pensare il design per l’arredamento.
Fu il primo a produrre gli arredi su scala industriale. Amico di Man Ray, di Pier Giacomo Castiglioni, di Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Marcel Breuer, Carlo Scarpa, Enzo Mari, Carlo Mollino, Carlo De Carli e di tutto il mondo intellettuale del Novecento era convinto della necessita’ di un design moderno ma anche ricco di poesia.
Con lui il design è entrato nelle case.
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