martedì 14.10.2008
Seves glassblock – quando il vetro diventa architettura
Il mattone di vetro, materiale povero fino a pochi anni fa, diventa sempre più oggetto di studio e di attrazione per gli architetti. L’obiettivo di una nota azienda, la Seves glassblock, è quello di valorizzare, di rendere seducente un materiale povero come il vetro. Grazie al loro lavoro gli hanno ridato brillantezza, trasparenza, resistenza e qualità estetiche grazie alle innumerevoli variazioni cromatiche disponibili.
Questi materiali rispondo a tutte le normative edilizie vicenti come:
- Controllo e diffusione luce: con specifiche tecniche che permettono di attenuare l’incidenza della luce all’interno degli ambienti, riducendo la luce diretta e soprattutto orientandola verso punti specifici di progetto.
- Isolamento termico: grazie alla presenza di una camera daria all’interno del particolare “mattone di vetro”, vengono assicurati elevati valori di resistenza alla trasmissione di calore all’interno dei locali
- Resistenza al fuoco: idonei e certificati per applicazioni verticali che necessita una elevata resistenza al fuoco ( REI 30 a REI 90)
- Ventilazione esterno-interno: capaci di creare canali di ventilazione attraverso la parete i vetromattone, assicurando la giusta ventialzione
- Isolamento acustico: assicurano un buon livello di isoalmento acustico assicurando un abbattimento di 40 dB
La particolarità di questo materiale è quello di dare l’opportunità al progettista di giocare con materia e luce nello stesso tempo senza rinunciare all’uno o all’altro. Due elementi opposti tra loro che diventano finalmente tutt’uno.
Molti progettisti come Renzo Piano in Maison Hermès
Rafael Moneo nella Biblioteca Universitaria dei Gesuiti di Deusto e nelle Terme di Tiberio a Panticosa.
Seves glassblock grazie ai loro numerosi prodotti riescono ad adattarsi ad ogni “capriccio” progettuale senza ostacolare la fantasia dell’architetto.
Tags: case sugli alberi, staples








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