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	<title>MetroQ.it &#187; Giardini e verde</title>
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	<description>Blog d'architettura, design e non solo...</description>
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		<title>La casa del futuro &#8211; Future Living</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 12:20:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>
		<category><![CDATA[Interni e Design]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>

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		<description><![CDATA[La Future Living è un testamento alla volontà del design. Ci sono voluti 26 progettisti (immaginate metterli insieme: un&#8217;impresa) per crearla. Ogni aspetto tecnologico è stato analizzato e si prevede che per realizzarla in economia si debba aspettare il 2050. E&#8217; un cambio di paradigma nella creazione di case, sfruttando al massimo risorse e posizione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Future Living è un testamento alla volontà del design. </p>
<p>Ci sono voluti 26 progettisti (immaginate metterli insieme: un&#8217;impresa) per crearla. </p>
<p>Ogni aspetto tecnologico è stato analizzato e si prevede che per realizzarla in economia si debba aspettare il 2050. E&#8217; un cambio di paradigma nella creazione di case, sfruttando al massimo risorse e posizione. L&#8217;acqua usa la gravità per generare pressione. L&#8217;energia viene raccolta da apparati solari ed eolici. </p>
<p>Aria, acqua e rifiuti sono puliti grazie ad un &#8220;muro vivente&#8221; e tutto viene riciclato, quando possibile.</p>

<a href='http://www.metroq.it/2011/la-casa-del-futuro-future-living/f1/' title='f1'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/12/f1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="f1" title="f1" /></a>
<a href='http://www.metroq.it/2011/la-casa-del-futuro-future-living/f2/' title='f2'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/12/f2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="f2" title="f2" /></a>
<a href='http://www.metroq.it/2011/la-casa-del-futuro-future-living/f3/' title='f3'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/12/f3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="f3" title="f3" /></a>
<a href='http://www.metroq.it/2011/la-casa-del-futuro-future-living/f4/' title='f4'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/12/f4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="f4" title="f4" /></a>
<a href='http://www.metroq.it/2011/la-casa-del-futuro-future-living/f5/' title='f5'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/12/f5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="f5" title="f5" /></a>

<p>[Via <a href="http://www.yankodesign.com/2010/09/27/this-is-future-living/">YD</a>]</p>
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		<title>Trillium, una casa sull&#8217;albero particolare</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 07:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>
		<category><![CDATA[case sugli alberi]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi sono innamorata di questa casa sugli alberi. Il suo nome è Trillium e la potete ammirare su http://www.treehousepoint.com/. Costruita su due piani la casa mette a disposizione diversi ambienti, tra cui una stupenda camera da letto&#8230; Non vi piacerebbe vivere su un albero?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono innamorata di questa casa sugli alberi. <a href="http://www.treehousepoint.com/">Il suo nome è Trillium</a> e la potete ammirare su <a href="http://www.treehousepoint.com/">http://www.treehousepoint.com/</a>.</p>
<p>Costruita su due piani la casa mette a disposizione diversi ambienti, tra cui una stupenda camera da letto&#8230; Non vi piacerebbe vivere su un albero? </p>

<a href='http://www.metroq.it/2011/trillium-una-casa-sullalbero-particolare/trillium4/' title='trillium4'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/10/trillium4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="trillium4" title="trillium4" /></a>
<a href='http://www.metroq.it/2011/trillium-una-casa-sullalbero-particolare/trillium3/' title='trillium3'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/10/trillium3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="trillium3" title="trillium3" /></a>
<a href='http://www.metroq.it/2011/trillium-una-casa-sullalbero-particolare/trillium2/' title='trillium2'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/10/trillium2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="trillium2" title="trillium2" /></a>
<a href='http://www.metroq.it/2011/trillium-una-casa-sullalbero-particolare/trillium1/' title='trillium1'><img width="150" height="150" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/10/trillium1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="trillium1" title="trillium1" /></a>

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		<title>Vendo casa disperatamente</title>
		<link>http://www.metroq.it/2011/vendo-casa-disperatamente/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 13:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>
		<category><![CDATA[Interni e Design]]></category>
		<category><![CDATA[staples]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo periodo di crisi anche immobiliare, c&#8217;è chi vuole vendere casa e non riesce per questioni di prezzo o di anonimato,  e c&#8217;è invece chi ha casa e la vuole rinnovare a poco prezzo. Per questo anche gli architetti si stanno muovendo nella direzione della valorizzazione dell&#8217;esistente, nascono così nuove figure professionali: Home Staging [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo periodo di crisi anche immobiliare, c&#8217;è chi vuole vendere casa e non riesce per questioni di prezzo o di anonimato,  e c&#8217;è invece chi ha casa e la vuole rinnovare a poco prezzo.</p>
<p>Per questo anche gli architetti si stanno muovendo nella direzione della valorizzazione dell&#8217;esistente, nascono così nuove figure professionali:</p>
<p><strong>Home Staging</strong><br />
Aiuta il proprietario con piccole migliorie a dare vita a una casa anonima e permette una immediata vendita dell&#8217;immobile.</p>
<p><strong>Interiors</strong><br />
Rinnova un ambiente domestico anche solo con uno studio del colore e delle luci che permettano di valorizzare lo spazio.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Restyling</strong><br />
Rinnovo dell&#8217;arredo di casa o anche dell&#8217;ufficio, per diverse esigenze senza modifiche di muratura, organizzando gli ambienti in modo più funzionale proponendo qualsiasi tipo di arredo anche il più economico rispettando il tuo budget limite.</p>
<p><em>Anche Voi siete in difficoltà a vendere o vorreste valorizzare la vostra casa? Anche voi siete del partito &#8220;Vendo Casa Disperatamente&#8221;? Vi fareste aiutare da un architetto per poter valorizzare la vostra casa?</em></p>
<p>Dite la vostra nei commenti!</p>
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		<title>Memoriale della Shoah Milano</title>
		<link>http://www.metroq.it/2011/memoriale-della-shoah-milano/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 15:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>
		<category><![CDATA[Interni e Design]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi 27 gennaio si celebra la giornata della Memoria e a Milano, come ormai da anni al Binario 21 della Stazione Centrale, si susseguono le commemorazioni per non dimenticare. Non so se in tanti sanno che al Binario 21 della Stazione Centrale di Milano negli anni della seconda guerra mondiale è stato luogo di deportazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 27 gennaio si celebra la giornata della Memoria e a Milano, come ormai da anni al Binario 21 della Stazione Centrale, si susseguono le commemorazioni per non dimenticare.</p>
<p>Non so se in tanti sanno che al Binario 21 della Stazione Centrale di Milano negli anni della seconda guerra mondiale è stato luogo di deportazione di molti ebrei milanesi&#8230;</p>
<blockquote><p><em>&#8230;.Non tornarono più anche molti ebrei milanesi. Ma non tornarono più da Auschwitz. E</em><em>rano partiti, in più di 600, dai sotterranei della Stazione Centrale. Una mattina </em><em>fredda e nebbiosa del 30 gennaio del 1944, in una Milano tranquilla e ancora </em><em>addormentata. In dicembre dallo stesso binario ne erano partiti altri 250 e molti </em><em>da lì furono deportati e uccisi fino al maggio del 1944. In quei sotterranei sorgerà </em><em>il Memoriale della Shoah&#8230;</em></p>
<p><em><a href="http://www.binario21.org/pdf/brochure%208_02_08.pdf">Per ricordarsi di ricordare</a>&#8230;</em></p></blockquote>
<p>Da quasi un anno ormai qui in questo luogo di Memoria è iniziato un progetto di pace, uno spazio che ci ricordi di ricordare ma anche un contesto vivo e dialettico con le nuove generazioni e non solo. Il MEMORIALE DELLA SHOAH progettato dello studio <a href="http://www.morpurgodecurtisarchitetti.it/">Morpurgo de Curtis Architetti Associati</a> e si articola mediante degli spazi nelle due principali zone della nuova struttura: il <strong>Memoriale</strong> e il <strong>Laboratorio della Memoria.</strong></p>
<p><span id="more-907"></span></p>
<p><a href="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/01/memorialedellashoah.jpg"><img style="display: inline; border: 0px;" title="memoriale della shoah" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2011/01/memorialedellashoah_thumb.jpg" border="0" alt="memoriale della shoah" width="490" height="282" /></a></p>
<p>Il <span style="text-decoration: underline;">pronao colonnato ingresso storico</span>, che presenta tre grandi aperture protette da cancellate metalliche a tutta altezza, costituirà l’ingresso principale del Memoriale, luogo di prima accoglienza del pubblico. L’atrio si svilupperà in continuità lungo l’intero sviluppo della prima campata, in unico grande spazio vuoto ad accogliere il volume della biblioteca, elemento principale del cosiddetto Laboratorio della Memoria.</p>
<p>Nelle due campate centrali sono previste opere di allestimento che consistono in una zona di ricevimento per <span style="text-decoration: underline;">l’orientamento dei visitatori</span>. Il grande spazio è dimensionato per poter gestire l’accoglienza di una o più classi di studenti o gruppi di visitatori.</p>
<p>La terza e quarta campata sarà il luogo dei ricordi: dei <span style="text-decoration: underline;">4 vagoni</span> della deportazione; dei <span style="text-decoration: underline;">muro dei nomi</span> dove verranno incisi i nomi dei deportati di Milano; <span style="text-decoration: underline;">luogo della riflessione</span> spazio troncoconico dove i visitatori possono raccogliersi e riflettere.</p>
<p>Nel <span style="text-decoration: underline;">Laboratorio della Memoria</span> posizionato poco più avanti il grande vuoto del patio (rappresenta la mancanza delle persone che non ci sono più) una grande e cruda struttura metallica che raccoglie la biblioteca luogo della Memoria per eccellenza.</p>
<p>Con la descrizione di questo progetto potrei andar avanti per pagine e pagine, ma invece concludo qui la mia spiegazione, concludo a metà ciò che impensabilmente è rimasto incompiuto per motivi di fondi.</p>
<p>Il progetto ormai concluso sulla carta, dopo un anno di intensi lavori strutturali e di restauro ha dovuto concludersi per mancanza di fondi.</p>
<p>Io dal mio piccolo blog posso solo proporvi di leggere alcuni articoli usciti in questi giorni (<a href="http://www.milanotoday.it/cronaca/memoriale-shoah-lavori-fermi-mancano-5-milini.html#">link</a>, <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2010/giorno-della-memoria/eventi/nasce-memoriale-Shoah.shtml?uuid=a28e1cfe-067c-11df-95a1-a27b81b5948d">link</a>, <a href="http://cronaca.liquida.it/focus/2011/01/20/milano-un-memoriale-della-shoah-al-binario-21-della-stazione-centrale/">link</a>) e per farvi un appello:</p>
<p><strong>serve l&#8217;aiuto di tutti per poter completare il Memoriale, non deve essere dimenticato</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Manuale per l&#8217;edilizia eco-compatibile</title>
		<link>http://www.metroq.it/2011/manuale-per-ledilizia-eco-compatibile/</link>
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		<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 08:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, è un po&#8217; che non ci &#8220;leggiamo&#8221;, vero? Ritorniamo a pubblicare qualcosa di interessante: a questo indirizzo potete scaricare un completissimo (anche se aggiornato al 2003) manuale per l&#8217;edilizia eco-compatibile. La struttura del testo, &#8220;Manuale per l’edilizia eco-compatibile&#8221;, è stata concepita a moduli, ognuno dei quali composto da più schede tematiche per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, è un po&#8217; che non ci &#8220;leggiamo&#8221;, vero?</p>
<p>Ritorniamo a pubblicare qualcosa di interessante: a <a href="http://www.architoscana.org/manuale_bio/manuale.htm">questo indirizzo</a> potete scaricare un completissimo (anche se aggiornato al 2003) <strong>manuale per l&#8217;edilizia eco-compatibile</strong>.</p>
<p>La struttura del testo, &#8220;Manuale per l’edilizia eco-compatibile&#8221;, è stata concepita a moduli, ognuno dei quali composto da più schede tematiche per facilitarne la consultazione e l’impiego pratico nelle attività di docenza.</p>
<p>Caratteristica principale del testo è l’approccio pragmatico, volto a fornire le conoscenze di base per ogni tecnologia o materiale utili per comprenderne le modalità d’uso e i vantaggi sia ambientali sia economici.</p>
<p>Ecco l&#8217;indice dei capitoli:</p>
<ul>
<li>001 INDICE ESTESO</li>
<li>002 REQUISITI AMBIENTALI</li>
<li>003 ANALISI CONTESTO</li>
<li>004 SISTEMI SOLARI PASSIVI</li>
<li>005 SISTEMI PER RAFFRESCARE</li>
<li>006 REQUISITI MATERIALI</li>
<li>007 OPERE IN MURATURA</li>
<li>008 LEGNO</li>
<li>009 MATERIALI TERMOISOLANTI</li>
<li>010 MATERIALI IMPERMEABILIZZANTI</li>
<li>011 VETRO</li>
<li>012 METALLI</li>
<li>013 FONDAZIONI SCANTINATO</li>
<li>014 MURI PERIMETRALI</li>
<li>015 MURI DIVISORI</li>
<li>016 SOLAI</li>
<li>017 COPERTURE</li>
<li>018 FINESTRE PORTE</li>
<li>019 PAVIMENTI</li>
<li>020 RIVESTIMENTI</li>
<li>021 RIDUZIONE CONSUMO ACQUA</li>
<li>022 RECUPERO ACQUA PIOVANA</li>
<li>023 FITODEPURAZIONE</li>
<li>024 SOLARE TERMICO</li>
<li>025 IMPIANTI IDROELETTRICI</li>
<li>026 COMBUSTIBILI</li>
<li>027 GENERATORI DI CALORE</li>
<li>028 CORPI SCALDANTI</li>
<li>029 POMPA DI CALORE</li>
<li>030 RISCALDAMENTO DEL CONDOMINIO</li>
<li>031 ILLUMINAZIONE ALTA EFFICIENZA</li>
<li>032 EOLICO</li>
<li>034 IMPIANTI COGENERAZIONE</li>
<li>035 CELLE A COMBUSTIBILE</li>
<li>036 ETICHETTA ENERGETICA</li>
</ul>
<p><strong>Ripeto, non è aggiornatissimo, ma è comunque una buona base di partenza!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo museo del novecento</title>
		<link>http://www.metroq.it/2011/museo-del-novecento/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Jan 2011 07:24:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; da poco aperto il nuovo Museo Del Novecento, correte a visitarlo&#8230; La sede del museo si trova nel palazzo dell&#8217;Arengario di Milano che affaccia proprio su Piazza Del Duomo. I lavori di ristrutturazione sono stati curati da Italo Rota e Fabio Fornasari, per un costo complessivo di circa 28 milioni di euro. La facciata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da poco aperto il nuovo <a href="http://www.museodelnovecento.org">Museo Del Novecento</a>, correte a visitarlo&#8230;</p>
<p>La sede del museo si trova nel palazzo dell&#8217;Arengario di Milano che affaccia proprio su Piazza Del Duomo. I lavori di ristrutturazione sono stati curati da Italo Rota e Fabio Fornasari, per un costo complessivo di circa 28 milioni di euro.</p>
<p>La facciata dell&#8217;Arengario ha subito soltanto un restauro conservativo, mentre i lavori di modernizzazione si sono svolti all&#8217;interno, completamente modificato rispetto alla condizione originale.</p>
<p>Se poi vi interessa dare un&#8217;occhiata &#8220;virtuale&#8221; al museo potete guardare <a href="http://www.archirendering.it/2010/portfolio/rendering/museo-del-novecento/">i rendering</a> che ho realizzato per conto dell&#8217;azienda che ha sviluppato anche il sito web del museo! </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pantone CAPSURE: colori senza segreti</title>
		<link>http://www.metroq.it/2010/pantone-capsure-colori-senza-segreti/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 10:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>
		<category><![CDATA[Interni e Design]]></category>

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		<description><![CDATA[A chi di voi è mai successo di poter dire: quel colore come faccio a definirlo o come faccio a riproporlo uguale all’interno dei miei progetti? Molti colori sono “ideati” a seconda delle esigenze e dei progetti e sono difficilmente riproponibili. Ieri a Milano , Pantone LLC ha presentato CAPSURETM, un dispositivo compatto e portatile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A chi di voi è mai successo di poter dire: quel colore come faccio a definirlo o come faccio a riproporlo uguale all’interno dei miei progetti?</p>
<p>Molti colori sono “ideati” a seconda delle esigenze e dei progetti e sono difficilmente riproponibili. Ieri a Milano , <strong>Pantone LLC ha presentato</strong> CAP<strong>SURE</strong><sup>TM</sup>, un dispositivo compatto e portatile che consente agli addetti ai lavori di misurare e catturare all’istante i parametri di tutti i colori presenti nei tessuti e in ogni tipo di superficie come pareti e moquette.</p>
<p><strong><a href="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2010/10/CapSureimage2.jpg"><img style="display: inline; border: 0px;" title="CapSureimage2" src="http://www.metroq.it/wp-content/uploads/2010/10/CapSureimage2_thumb.jpg" border="0" alt="CapSureimage2" width="501" height="309" /></a> </strong></p>
<p><span id="more-852"></span></p>
<p>Creato per tutti i professionisti che hanno a che fare con il colore come il settore moda, arredo, grafica e design e fai da te, CAP<strong>SURE </strong>permette di identificare accuratamente il colore da ogni superficie, materiale o tessuto e abbinarlo a un colore PANTONE<sup> </sup>per una comunicazione più semplice. Strumento di estrema precisione, CAP<strong>SURE </strong>riduce inoltre il tempo necessario per la misurazione o la scelta di un colore da un campione o da qualsiasi altro posto che possieda colori.</p>
<p>Il dispositivo utilizza una potente tecnologia di cattura delle immagini a tre direzioni che elimina ombre e interferenze tipiche dei materiali e delle superfici con motivi molto ricchi. La superficie da campionare viene illuminata e misurata da tre direzioni diverse mentre vengono registrate contemporaneamente e in modo accurato 27 immagini di colore in 1,6 secondi. In questo modo CAP<strong>SURE </strong>è in grado di estrarre fino a quattro colori dominanti in modo che si possa identificare chiaramente il colore desiderato.</p>
<p>CAP<strong>SURE </strong>possiede anche uno schermo a colori da<strong> </strong>1.75 pollici che consente ai professionisti di visualizzare in tempo reale un’anteprima di quanto si desidera misurare, per poter assicurare così la precisione delle immagini. CAP<strong>SURE </strong>memorizza fino a 100 misurazioni colore per il loro futuro utilizzo. Tra altre funzionalità del dispositivo, c’è la possibilità di registrazione vocale per annotare colori, data e ora. Capsure fornisce anche tonalità armoniose e identifica i colori correlati più chiari, più scuri o simili alla tonalità dei colori identificati.</p>
<p>CAP<strong>SURE</strong> viene precaricato con tutte le PANTONE Color Library permettendo l’identificazione di più di 8.000 colori con un unico dispositivo, la verifica del colore attraverso diverse Library e il loro abbinamento a qualsiasi materiale o superficie.</p>
<p><strong>CAPSURE Palette Application Software</strong></p>
<p>Il CAP<strong>SURE</strong> Palette Application Software offre un facile accesso alle misurazioni di colore, ai dettagli e alle citazioni salvate sul dispositivo, consentendo di visualizzare sullo schermo del computer i colori campionati a una condizione di luce scelta. Si possono inoltre creare tavolozze con le tonalità preferite o personalizzarle per un progetto specifico. Tutte le tavolozze possono essere sincronizzate con le più comuni applicazioni di design come Adobe<sup>®</sup> Creative Suite<sup>®</sup> e QuarkXPress<sup>®</sup>.</p>
<p><strong>CAPSURE Sync</strong></p>
<p>CAP<strong>SURE</strong> Sync assicura che CAP<strong>SURE </strong>sia sempre aggiornato con le selezioni e gli assortimenti di colori più recenti e le collezioni speciali di colore.</p>
<h3>Prezzo e disponibilità</h3>
<p>CAP<strong>SURE</strong> è disponibile immediatamente al prezzo di € 550,00 sul sito <a href="http://www.pantone.com">www.pantone.com</a>. CAP<strong>SURE</strong> Sync è incluso gratuitamente con ogni dispositivo CAP<strong>SURE</strong> e disponibile per PC e MAC. Il download di Palette Application Software è disponibile gratuitamente, a seguito della registrazione del prodotto. Il Palette Application Software è compatibile con PC; il supporto per Macintosh è previsto per gennaio 2011.</p>
<p>E’ un’oggetto che non si può con avere soprattutto per chi non dà nulla per scontato.</p>
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		<title>L&#8217;Aquila: un auditorium firmato Renzo Piano</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 10:02:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>

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		<description><![CDATA[La Provincia di Trento realizza a L’Aquila un auditorium temporaneo firmato dall’architetto Renzo Piano, alla guida dello studio RPBW. Avviato a settembre 2009, il processo di progettazione è giunto al termine. Nelle scorse settimane il progetto è stato approvato dal Comitato tecnico amministrativo dei lavori pubblici e della protezione civile. Ottenuti i permessi per procedere con la realizzazione dell’opera, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Provincia </strong><strong>di Trento</strong> realizza a <strong>L’Aquila</strong> un <strong><a href="http://www.archiportale.com/progetti/l-aquila/renzo-piano/auditorium-temporaneo-a-l-aquila_32256.html" target="_blank">auditorium temporaneo</a> </strong>firmato dall’architetto <strong>Renzo Piano</strong>, alla guida dello <strong>studio RPBW</strong>. Avviato a settembre 2009, il processo di progettazione è giunto al termine. Nelle scorse settimane il progetto è stato approvato dal Comitato tecnico amministrativo dei lavori pubblici e della protezione civile. Ottenuti i permessi per procedere con la realizzazione dell’opera, si attende a breve la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori.</p>
<p><strong>Per il Comune dell’Aquila l’operazione sarà a costo zero</strong>. Sarà infatti la Provincia autonoma di Trento a coprire interamente i costi e a coordinare l’esecuzione dell’opera. Ad oggi sono stati già spesi 211mila euro, circa un terzo della spesa complessiva prevista, pari a 750mila euro. Anche Renzo Piano – precisa la Provincia di Trento –  ha avuto un ruolo importante in questo intervento di solidarietà fornendo il suo contributo a titolo gratuito.</p>
<p>La nuova sala musicale sorgerà all’interno del cinquecentesco Forte Spagnolo che ospitava l’attività sinfonica della società Baratelli in un auditorium da 240 posti reso inagibile dal sisma che colpì la città ad aprile 2009. Si prevede infatti che i lavori di ripristino dureranno parecchio tempo. <strong>L’inizio dei lavori è previsto per il prossimo gennaio, con l’inaugurazione della struttura nel settembre 2011</strong>.</p>
<p>Trovate tutti i <a href="http://www.archiportale.com/news/2010/10/architettura/l-aquila-nel-parco-del-castello-un-auditorium-temporaneo-firmato-renzo-piano_20222_3.html">dettagli del progetto qui</a>.</p>
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		<title>Giocare con l&#8217;architettura</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:50:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi l&#8217;avrebbe mai detto che un elemento architettonico possa diventare anche un gioco? Avrete già visto in molte piazze di Italia giochi dell&#8217;oca che magicamente escono dalla pavimentazione e diventano sia occasione di decoro che di gioco per i più piccoli. Secondo me sono spettacolari e da ammirare per ingegno e fantasia. Per fortuna che esistono questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi l&#8217;avrebbe mai detto che un elemento architettonico possa diventare anche un gioco? Avrete già visto in molte piazze di Italia giochi dell&#8217;oca che magicamente escono dalla pavimentazione e diventano sia occasione di decoro che di gioco per i più piccoli.</p>
<p>Secondo me sono spettacolari e da ammirare per ingegno e fantasia. Per fortuna che esistono questi spazi e questi giochi che si posso fare all&#8217;aria aperta. Date un&#8217;occhiata a <a href="http://www.ludendo.it">http://www.ludendo.it</a> e alle sue creazioni, sono meravigliose!</p>
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		<title>D-Shape architettura artificiosa</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini e verde]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[Spettacolare non credete! D-Shape un’idea che unisce eco-sostenibilità e creatività. Una &#8220;stampante&#8221; in 3D che utilizza i soliti parametri CAD per formare ciò che umanamente rimane solo nei nostri pensieri. La sabbia è il legante che forma strutture estremamente resistenti a basso costo e consumo energetico. Il futuro è ormai vicino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:fffa17e5-d92e-40b3-bdff-5eee036ecc8b" class="wlWriterEditableSmartContent" style="margin: 0px; display: inline; float: none; padding: 0px;">
<div><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/OzErSh_44ng&amp;hl=en" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://www.youtube.com/v/OzErSh_44ng&amp;hl=en"></embed></object></div>
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<p><strong>Spettacolare non credete!</strong></p>
<p><a href="http://www.d-shape.com/" target="_blank">D-Shape</a> un’idea che unisce eco-sostenibilità e creatività. Una &#8220;stampante&#8221; in 3D che utilizza i soliti parametri CAD per formare ciò che umanamente rimane solo nei nostri pensieri. La sabbia è il legante che forma strutture estremamente resistenti a basso costo e consumo energetico.</p>
<p>Il futuro è ormai vicino.</p>
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