Costruire con il mattone

Conoscete la rivista “Costruire in laterizio”?

Nei miei anni di studio mi sono sempre riferita a questa rivista fondamentale per architetti come me, che hanno avuto una formazione di tipo tradizionale.

“Costruire in laterizio” è una rivista (come viene definita nel titolo) dedicata interamente all’uso del mattone, per ogni numero si possono trovare opere dei più noti architetti da Giorgio Grassi, Aldo Rossi, Mario Botta, Juan Navarro Baldeweg, Álvaro Siza e molti altri ancora; con particolari costruttivi.

Per chi vorrebbe, si può trovare su internet un sito dell’associazione ANDIL Assolaterizi dove vengono archiviati tutti i numeri della rivista, dal 1959 al 2007, i numeri dal 1959 al 1995 possono essere richiesti e non consultabili online, per quelli più recenti si possono facilmente consultare online in formato .pdf


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Grandi artisti del 2007

Ettore Sottsass

Milano, 31 dicembre – Il noto architetto e designer Ettore Sottsass e’ morto nella sua casa a Milano per uno scompenso cardiaco in seguito a un’influenza. Aveva compiuto 90 anni il 14 settembre scorso.

Una vita nel segno della cultura. Nato a Innsbruck il 14 settembre 1917, Ettore Sottsass, dopo essersi laureato in architettura al politecnico di Torino nel 1939, inizia la sua attività a Milano nel 1947, sede del suo primo studio di design, che sarà il campo nel quale opererà, quasi esclusivamente, dal 1958, contribuendo alla fama internazionale dell’Italian style.

Proprio in quell’anno inizia la sua collaborazione con la Olivetti, che durerà circa 30 anni e per la quale progetterà diversi oggetti tra cui la calcolatrice Logos 27 (1963), le macchine da scrivere Praxis 48 (1964), la celeberrima Valentina (con Perry King) e il sistema per ufficio Synthesis (1973). Il progetto più importante è stato il computer Mainframe Elea 9003 (1959), grazie al quale vinse il Compasso D’Oro nel 1959.

Nel 1981 fonda il gruppo Memphis assieme a Hans Hollein, Arata Isozaki, Andrea Branzi, Michele de Lucchi ed altri nomi internazionali. Artista dai vari interessi, figlio d’arte, contamina la formazione accademica di architetto con esperienze dirette nel campo delle arti visive conoscendo e stringendo amicizie con artisti come Luigi Spazzapan, oltre da aprire collaborazioni con giovani che diverranno loro stessi, nomi importanti, da Aldo Cibic a James Irvine o Matteo Thun.

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Kisho Kurokawa

Tokio, 12 ottobre – uno dei piu’ illustri rappresentati dell’architettura giapponese contemporanea, e’ morto, in un ospedale di Tokyo, all’eta’ di 73 anni.
Considerato uno dei piu’ brillanti discepoli di Kenzo Tange, Kurokawa e’ noto come architetto-filosofo: ha ridisegnato le linee di case, palazzi e citta’, guadagnandosi fama di interprete delle nuove correnti bio-architettoniche. L’architetto giapponese era noto anche in Italia: nel 1974 predispose il piano intercomunale di Vasto-San Salvo, in provincia di Chieti, dove per quattro anni ottenne anche il titolo di vicesindaco onorario.
Capo carismatico del gruppo di urbanisti giapponesi detti ”metabolisti”, tra le opere maggiori di Kurokawa figurano l’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur, la Sony Tower di Osaka, la Tour Pacific della Defense di Parigi e il Victoria Center di Melbouene.

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Gianfranco Ferré

Milano 17 giugno – All’ospedale San Raffaele muore stilista Gianfranco Ferré. Il medico ha constatato il decesso dell’architetto per gli esiti di una emorragia cerebrale.Ferré aveva 63 anni.

Gianfranco Ferré era nato a Legnano il 15 agosto 1944 e nel 1969 si era laureato in architettura al Politecnico di Milano. Ma era attratto da design e moda e aveva cominciato proprio durante gli anni dell’università a creare collane, bracciali, spille e cinture.

Nel 1974 comincia con l’avventura pret a porter femminile e la fondazione della società che porta il suo nome, il lancio dell’abbigliamento maschile e la creazione di una gamma articolata di accessori.

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Dino Gavina

Bologna, 5 Aprile – L’industriale dei designer, padre dell’Italian Style applicato al design, e’ morto all’ospedale Sant’Orsola a Bologna.
È il fondatore della omonima ditta «Gavina» e della Flos che hanno prodotto pezzi storici del design italian coinvolgendo i migliori designer del tempo.

Era nato a Bologna nel 1922, dove nel 1948 aveva aperto un piccolo negozio-laboratorio, producendo e vendendo direttamente sedute poltrone moderne, disegnate da progettisti locali. Dopo la produzione nel 1950 della Tripolina, viene messo in contatto da Lucio Fontana con De Carli, Mollino, Pier Giacomo Castiglioni. Soprattutto con quest’ultimo stringe un rapporto professionale intenso per tutti gli anni Cinquanta e Sessanta

Nel 1960 fonda la Gavina spa, di cui è amministratore delegato, e ne affida la presidenza a Carlo Scarpa. Fonda negli stessi anni la Flos, destinata a completare con lampade di qualità la produzione di arredamento che ormai contraddistingue il design italiano. Entrambe le aziende diventano punti di riferimento per molte imprese del settore.

Mantiene sempre stretti rapporti con il mondo dell’arte, collaborando con Lucio Fontana alla realizzazione dei Teatrini e organizzando con regolarità mostre d’arte dedicate ai maestri del Novecento. Nel 1967 costituisce il Centro Duchamp, associazione non-profit destinata a finanziare progetti di artisti.

Dopo aver fondato nel 1968 un’altra società. La Simon International, dà vita ai progetti Ultrarazionale, Ultramobile, Metamobile e Paradiso Terrestre , destinati a superare il linguaggio razionalista nel design e a sperimentare nuovi modi di pensare il design per l’arredamento.

Fu il primo a produrre gli arredi su scala industriale. Amico di Man Ray, di Pier Giacomo Castiglioni, di Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Marcel Breuer, Carlo Scarpa, Enzo Mari, Carlo Mollino, Carlo De Carli e di tutto il mondo intellettuale del Novecento era convinto della necessita’ di un design moderno ma anche ricco di poesia.
Con lui il design è entrato nelle case.

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Personalità di un buon architetto

Salk Institute for Biological Studies

L’opera di un uomo è suscettibile d’essere spesso discussa, esaminata ed analizzata, poiché è esposta a essere vista come appartenente al campo pubblico. Questo è vero, in specifico, per l’architettura che, considerata come l’espressione concreta di un ‘epoca e dei suoi materiali, è alla portata delle valutazioni della gente…Il suo [architetto] vero ruolo è di seguire il corso delle cose e di assumersi il rischio di tradurre le voci e i desideri della società in cui vive, o meglio, di determinare le relazioni tra il mondo infinito e l’essere umano che è invece finito. In quanto individuo responsabile, è suo dovere cercare di creare un mondo migliore, sapendo che non è restando stesi al sole che si costruisce l’avvenire; è attraverso una operazione faticosa che il lavoro va eseguito, mantenendo stretti collegamenti con la realtà attuale”

Louis I. Kahn, Zanichelli 1981

Sede del governo, Dacca

Louis Kahn è una figura di questo genere, si è assunto dei rischi e ha posto delle basi per gli architetti futuri. Opere uniche, riesce a unire il nuovo e il vecchio; le nuove tecniche costruttive con i materiali tradizionali come il mattone.

Un architetto unico nel suo genere, una figura da studiare e imitare per la sua tenacia, non si è mai fermato davanti a chi lo voleva ostacolare.

Kimbell Art Museum


3 Commenti

Buon Anno!!!

Buon Anno

Auguri!!!!

Buon 2008, che sia meglio del 2007… :D


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Un bagno di relax

accessori bagno copy

Non so voi, ma io preferisco la vasca alla doccia, un momento di relax dopo una giornata stancante…

Questo accessorio per il bagno mi è piaciuto molto, ho sempre desiderato un oggetto, che potesse in qualche modo allungare il mio relax, nell’acqua calda di una vasca.

Immaginate quante “ore” (forse un pò troppo ;) ) si possono passare in vasca leggendo un libro o altro, senza avere i problemi di bagnarlo… basta questo accessorio, e magia, si possono appoggiare candele, spugne e molto molto altro.


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